La tecar è una delle terapie che ci chiedono più spesso, di solito con una prescrizione del medico o dell’ortopedico in mano. Ecco in parole semplici cos’è, come si svolge una seduta, quante ne servono di solito e cosa sapere prima di iniziare.

Cos’è la tecarterapia
Tecar sta per “trasferimento energetico capacitivo e resistivo”. È un apparecchio che usa una corrente a radiofrequenza: passando attraverso i tessuti produce calore dall’interno, invece di scaldarli da fuori come una borsa dell’acqua calda.
Funziona in due modalità:
- capacitiva, che lavora soprattutto sui tessuti più ricchi di acqua, come muscoli e tessuti molli;
- resistiva, che agisce di più sui tessuti più densi, come tendini, legamenti e zone vicino all’osso.
Il fisioterapista sceglie la modalità, l’intensità e la zona in base al tuo problema e alla fase in cui si trova.
Per cosa viene prescritta
Nella pratica la tecar viene prescritta spesso per:
- dolori e contratture muscolari, anche legati allo sport;
- dolore al collo e alla schiena;
- problemi ai tendini, per esempio alla spalla, al gomito, al ginocchio o al tendine d’Achille;
- la fase di recupero dopo una distorsione, una contusione o un piccolo infortunio muscolare.
Ogni problema però ha la sua storia: per questo, prima di iniziare, il fisioterapista valuta la zona e decide se e come usarla nel tuo caso.
Come si svolge una seduta
Ti sdrai sul lettino con la zona da trattare scoperta. Il fisioterapista appoggia una piastra sotto di te e muove un manipolo sulla zona, con un po’ di crema conduttiva. La sensazione è di calore, di solito piacevole: se diventa troppo intenso basta dirlo e si regola subito.
Da noi la seduta di tecar dura circa 20-25 minuti di trattamento effettivo. Spesso la abbiniamo a movimenti ed esercizi, perché il calore rende più facile muovere la zona e dopo è il momento giusto per lavorarci.
Quante sedute servono
Dipende dal problema e da come rispondi. Di solito si lavora a cicli di almeno 5 sedute, con 2 o 3 sedute a settimana. Dopo le prime sedute si fa il punto: se il dolore e il movimento stanno migliorando si prosegue, altrimenti si cambia strategia.
Prima di iniziare
Segnalaci quando prenoti se:
- sei in gravidanza;
- hai un pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati;
- hai protesi o placche metalliche nella zona da trattare;
- hai tumori, infezioni o febbre in corso;
- hai problemi di sensibilità della pelle nella zona.
In questi casi valutiamo insieme come procedere.
Domande frequenti
Fa male? No. Si sente calore, regolato in base a quello che riferisci.
Serve la prescrizione? Non è obbligatoria: puoi prenotare anche senza. Se ce l’hai, portala: ci aiuta a capire cosa ha visto il medico.
È detraibile? Sì: ricevi fattura sanitaria, detraibile al 19% se paghi in modo tracciabile (carta, bancomat, bonifico).
Posso fare sport dopo la seduta? Di solito sì, ma dipende dal problema: te lo diciamo noi a fine seduta.
Tecar a Milano, zona Isola Farini
In studio, in via Farini 57, usiamo un apparecchio di ultima generazione. Le sedute le fa sempre un fisioterapista: seduta singola 45 €, 40 € a seduta in un ciclo di almeno 5. Tutti i dettagli sono nella pagina Tecarterapia a Milano.
Prenota la tua tecar
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Articolo di Elia Brocchetti, fisioterapista e fondatore di Fisiolario.